mercoledì 18 ottobre 2017

Da profughi ad ambasciatori di conoscenza e pace

Questa è una notizia che metterà in fuga i profeti di sventura. Anzi probabilmente non riusciranno a leggerla per intero. 
Grazie alle borse di studio del progetto universitario STAR - students at risk -  8 ragazzi provenienti da paesi disagiati dell'Africa e dell'Asia, frequenteranno le facoltà scientifiche dell'Università di Brescia. Si tratta di tre siriani, arrivati in Italia coi corridoi umanitari, due etiopi, un gambiano, un nigeriano, un sudanese. Ma attenzione, nessun favoritismo o corsia preferenziale per loro! Infatti gli 8 neostudenti della Statale di Brescia hanno partecipato a una selezione, superata grazie alla loro preparazione. Per fare un esempio, il ragazzo del Gambia, il cui viaggio verso l'Italia è durato un anno e mezzo, studiava microbiologia e nei prossimi giorni inizierà il corso di Ingegneria. 
Non possiamo che lasciare la parola al rettore Maurizio Tira, che dando il benvenuto ai borsisti, ha lanciato un appello agli altri atenei e ai privati, perché sostengano il progetto e lo rendano un'eccellenza per la ricerca italiana: "Questi giovani - ha affermato - potranno diventare ambasciatori non solo di conoscenza, ma anche di pace".

martedì 10 ottobre 2017

Universitari e senza dimora adottano San Lorenzo

Roma non brilla per pulizia. Il suo fascino sta in altro e tutto il mondo ce lo invidia. Gli spazi verdi della Capitale, poi, famosi e fotografati su riviste e calendari, da qualche anno a questa parte, assomigliano più a selve incolte che a giardini pubblici. 
Senza stabilire se la responsabilità appartenga alla/e amministrazione/i, a cittadini distratti o a turisti irrispettosi - la verità come sempre sta nel mezzo -  c'è qualcuno che ha scelto di rimboccarsi le maniche. Nel vero senso della parola. Impugnando ramazze e secchi, gli universitari della Comunità di Sant'Egidio, in collaborazione con la presidenza del Municipio Roma II, promuovono sabato 14 ottobre, dalle 10 alle 12,30, la pulizia straordinaria dell'area della basilica di San Lorenzo e del Verano.
Ma a farla da protagonisti saranno anche alcuni amici senza dimora, che da qualche tempo hanno trovato un rifugio nelle vicinanze e che gli universitari di Sant'Egidio visitano regolarmente, portando panini, bevande calde e coperte. 
"Consigliamo un abbigliamento comodo e sportivo e vi aspettiamo numerosi per restituire bellezza e accoglienza a questo bellissimo quartiere", scrivono gli organizzatori su Facebook, invitando a "rendere più pulita e accogliente una zona spesso accusata di essere luogo di degrado e sporcizia".

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lunedì 9 ottobre 2017

Bassetti: "I poveri sono il tesoro della Chiesa"

Intervenendo al convegno “Poveri e ultimi tesoro vivente della Chiesa”, il cardinale Gualtiero Bassetti ha ricordato che Papa Francesco, nel messaggio per la “Giornata mondiale dei poveri”, ha chiesto «alle comunità cristiane di impegnarsi, nella settimana che precede il 19 novembre, a creare “tanti momenti di incontro e di amicizia, di solidarietà e di aiuto concreto” ai poveri». «Noi abbiamo iniziato addirittura con un mese di anticipo - ha osservato l'arcivescovo di Perugia - e questo non può che farmi piacere perché è un segno di grande sensibilità verso un tema così complesso ma anche così importante come la povertà».

Commentando la scelta del titolo del convegno, il presidente della CEI ha ricordato «la sapienza antica» del rapporto tra Chiesa e povertà, «una sapienza alla base della civiltà giudaico-cristiana». «Dice il salmista: “questo povero grida e il Signore lo ascolta” (Sal 34,7) - ha affermato il card. Bassetti - Da sempre la Chiesa ha aperto le sue orecchie e il suo cuore per poter ascoltare e accogliere queste grida. Inequivocabilmente, come ha scritto il Papa, uno dei primi segni con cui le comunità cristiane si sono presentate al mondo è stato dunque “il servizio ai poveri”. Un servizio che nelle prime comunità cristiane era riassumibile con una parola ancora oggi attualissima: “condivisione”». 
«Non sempre, però, i cristiani hanno vissuto in questo modo - ha evidenziato il presidente della CEI - e molto spesso nel corso della storia la divisione ha prevalso sulla condivisione e la mondanità sulla spiritualità. Lo Spirito Santo ha però saputo ispirare uomini e donne che su questo spirito di servizio ai poveri hanno fondato il loro carisma e lo hanno diffuso in tutto il mondo. Uno di questi è San Vincenzo de Paoli che si è fatto portavoce di “un umanesimo cristocentrico”: un umanesimo fattivo e concreto che riconosceva nell’umanità di Cristo quel “principio dinamico dell’azione missionaria”. D’altronde, come ha scritto il Papa nel messaggio per la giornata dei poveri, “se vogliamo incontrare realmente Cristo, è necessario che ne tocchiamo il corpo in quello piagato dei poveri”».

Leggi l'articolo completo sul convegno “Poveri e ultimi tesoro vivente della Chiesa”, organizzato dall'arcidiocesi di Perugia lo scorso 7 ottobre.

mercoledì 4 ottobre 2017

In un libro, l'incontro di Paolo VI con i rom

di Stefano Pasta 

Il 26 settembre 1965, giorno del suo compleanno, Paolo VI si reca a Pomezia per incontrare 3 mila rom e sinti giunti da ogni parte d'Europa. La pioggia a dirotto trasforma il campo in cui sono allestite tende e roulotte in un pantano e fa crollare l'altare prima della messa, il Papa è febbricitante. Eppure abbraccia contento i pellegrini e pronuncia un discorso storico: "Voi nella Chiesa non siete ai margini ma, sotto certi aspetti, voi siete al centro, voi siete nel cuore"
E' una storica riconciliazione con gli zingari (le vicende ecclesiastiche non sono esenti da divieti e repressioni) che si colloca a poche settimane dalla conclusione del Concilio vaticano II e della scelta della Chiesa di essere davvero di tutti, ma particolarmente dei più poveri. Susanna Placidi della Comunità di Sant'Egidio ricostruisce genesi, svolgimento e sviluppi di quella "giornata memorabile". Nel farlo racconta anche dei religiosi, animatori dell'incontro, che in diversi paesi (in Italia, don Dino Torregiani, don Bruno Nicolini, don Mario Riboldi) vivono in quegli anni forme di "fraternità itinerante in roulotte", condividono la vita degli zingari facendosi il più possibile "come loro" e traducono la Bibbia unendo catechismo e alfabetizzazione. 

da "Jesus" - agosto 2017

lunedì 2 ottobre 2017

Asilo + Nonni = Bambini felici

Sarà che Paolo, mio figlio - 3 anni il prossimo novembre - all'asilo va molto volentieri.
Sarà che il suo asilo è davvero bellissimo.
Sarà che, dopo il sabato e la domenica passati a casa, stamattina non vedeva l'ora di arrivare.
Sarà tutto... Ma appena sono arrivato al cancello dell'asilo, ho visto questo cartellone e ho capito la sua impazienza. Oggi, 2 ottobre, è la Festa dei Nonni.
Asilo+Nonni = Bambini felici!
Ci vuol tanto a capirlo?