domenica 21 dicembre 2014

DOVE mangiare, dormire, lavarsi 2015, la guida per chi vive per strada

Il presidente della Comunità di Sant’Egidio, Marco Impagliazzo, durante la conferenza stampa in cui si è presenta l’ormai famosa Guida per i poveri "DOVE mangiare, dormire, lavarsi", giunta quest’anno alla sua 25° edizione, ha esordito affermando con forza che: "C'è necessità di chiedere scusa i poveri, particolarmente ai rom, per tutto ciò che è stato speculato e sperperato, a partire da fondi che erano stati destinati alla soluzione dei loro problemi. C'è bisogno, come ha detto Andrea Riccardi, di una Costituente per Roma". Parole forti questi di Marco Impagliazzo, ma che mettono in evidenza come ci sia stato in questi ultimi anni un vero e proprio sfruttamento e strumentalizzazione dei poveri da parte di tanti. Per questo la 25° edizione della Guida per i poveri "DOVE mangiare, dormire, lavarsi" oggi assume un’importanza ancora più grande. Non solo per il significativo anniversario, ma perché a fronte di tanto male verso i poveri sono proprio strumenti come questi che permettono di dire NO ad una cultura dell'ingiustizia
Ma accanto a questa presentazione, il Prof. Marco Impagliazzo, ha sottolineato anche due aspetti nodali per l’Italia e per Roma. Da una parte si è visto come la povertà in Italia e a Roma stia sempre più aumentando. Per esempio ci sono 6 milioni di persone in Italia che vive in povertà assoluta. Oltre il 15% di questi sono anziani e questo è un dato in aumento. Mentre le persone che vive in povertà estrema sono 47.648 in Italia (dato ISTAT). A Roma sono circa 7.800 (i dati completi si posso leggere qui). 
Dall'altra però vi è anche un grande aumento della generosità e della gratuità, anche in questo periodo di crisi, che ha permesso un sostegno significativo alle situazioni di povertà estrema. Per esempio solo nella città di Roma ci sono oltre 5000 persone che aiutano i poveri in maniera gratuita e costante. A questi vanno aggiunti i tanti che sostengono anziani, disabili, bambini.
Insomma, alla fine nonostante i dati molto preoccupanti sull'aumento della povertà in Italia, vi è anche un vento nuovo che fa ben sperare per il prossimo futuro. 
Diego Romeo

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