mercoledì 20 marzo 2013

Un popolo senza patria. Conferenza sugli zingari in Europa

Il 26 febbraio scorso si è tenuto a Malines (Belgio) il convegno "Un popolo senza patria. Conferenza sugli zingari in Europa". L'evento è stato promosso dai responsabili del Museo Kazerne Dossin. Questo museo è sorto nel 1995 in alcuni locali dell'antica caserma settecentesca Dossin che fra il 1942 ed il 1944 venne usata come campo di transito per la deportazione verso Auschwitz- Birkenau di oltre 25.000 ebrei e 352 zingari dal Belgio e dal nord della Francia.
Qui, nel 2012, è stata aperta una sezione dedicata allo sterminio degli zingari (porrajmos) vuole essere un luogo di conoscenza e di memoria.
In questo senso il convegno ha voluto ripercorrere la storia delle persecuzioni degli zingari nel corso dei secoli, lo sterminio durante seconda guerra mondiale e gli odierni fenomeni di antigitanismo.

All'incontro hanno partecipato rappresentanti della Comunità di Sant'Egidio, studiosi e membri delle istituzioni internazionali come Viviane Reding commissario del Consiglio d'Europa per la giustizia e Jeroen Schokkenbroek del Consiglio d'Europa. Era presente anche il vescovo ausiliare di Bruxelles Mons. Leon Lemmens, responsabile per la pastorale dei Rom e dei Sinti in Belgio.
Particolarmente toccante è stata la testimonianza di Rita Prigmore, sinta tedesca scampata agli esperimenti di eugenetica ai quali era stata sottoposta dai medici nazisti quando era ancora una neonata.

PROGRAMMA DELL'EVENTO:

Presiede: Hilde Kieboom, Membro del Consiglio Scientifico della Kazerme Dossin

Saluti
Jan Deboutte,International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA)
Maarten Vidal, Dipartimento fiammingo degli Affari Esteri (Belgio)

La storia degli zingari in Europa
Gerhard Baugmgartner,Università di Graz (Austria)

Persecuzione egli zingari nel Nord della Francia
Monique Heddebaut, Storica (Francia)

Deportazione degli zingari dalla Caserma Dossin durante la seconda guerra mondiale
Laurence Schram, Kazerne Dossin

Testimonianza degli esperimenti medici sugli zingari durante la seconda guerra mondiale
Rita Prigmore,Testimone rom (Germania)

Zingari e diritti umani all'interno dell'Unione Europea
Vivian Reding: Commissario europeo per la giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza

Zingari e diritti umani all'interno dell'Unione Europea
Livia Jaroka, membro del Parlamento Europeo (Ungheria)

Situazione degli zingari in europa oggi e domani
Jeroen Schokkenbroek: Rappresentante speciale del segretario generale del Consiglio d'Europa per la questione ROM

L'antigitanismo in Europa e il caso Italia.
Alessandro Luciani: Comunità di Sant'Egidio (Italia)

Conclusioni
Herna van Goethem, Kazerme Dossin

1 commento:

  1. http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/nomadi_nullatenenti_ricchi_auto_lusso_roma/notizie/260922.shtml
    e non è neanche la prima volta nè l’ultima..ma c’è anche un altro problema..da dove arriva questo denaro? A parte lo sfruttamente selvaggio di donne e bambini per l’accattonaggio è probabile che siano frutto di illeciti, furti, rapine, spaccio..perchè non glie li sequestrate? Se ufficialmente sono nullatenenti e nulla facenti dove li hanno presi? E le tasse ovviamente non le hanno pagate…Ricordatevi che Al Capone finì in galera non per gli omicidi che commise, ma per evasione fiscale..poichè erano proventi illeciti non pagava le tasse..

    RispondiElimina