martedì 12 aprile 2016

Ma chi l'ha detto che alla Luiss si studia soltanto?


La LUISS, si sa, ha una fama che la precede. Ma non si studia soltanto. Certo, anche di sabato, nei corridoi, nelle biblioteche, nelle aule, alla mensa c'è il solito viavai di studenti e prof. Ma sabato scorso la Luiss si è riempita di voci e di colori. Infatti a ora di pranzo sono arrivati i nostri amici senza dimora, alcune famiglie rom e i bambini della scuola della pace di Tor Sapienza, con i loro genitori. In collaborazione con il direttore amministrativo dell'università, la mensa ha offerto loro un ottimo pranzo. Tanti studenti della Luiss si sono prenotati per aiutare nel servizio o stare a tavola con gli ospiti. Ma anche quelli che non erano informati sull'evento, e andavano alla mensa per il loro pasto usuale, si sono stupiti per l'atmosfera di festa che si era creata. E si sono fermati ad aiutare... Insomma non si riusciva a distinguere chi serviva da chi mangiava.
È stato un momento molto bello di condivisione e incontro tra due mondi generalmente agli antipodi. E speriamo che non sia solo un'iniziativa, ma l'inizio di una tradizione.

Andrea Paviotti, Sant'Egidio - Luiss



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