martedì 1 dicembre 2015

Con Sant'Egidio a Napoli impariamo l'italiano e la lingua del cuore

In un clima di grande festa e simpatia, oltre 500 nuovi europei hanno ricevuto a Napoli i diplomi della Scuola di Lingua e Cultura Italiana della Comunità di Sant’EgidioMolto toccanti sono state le testimonianze di alcuni studenti.
Mohan, dello Sri Lanka, ha detto che la Scuola ha colmato il vuoto che lo accompagnava da quando aveva lasciato la sua famiglia: “In questa Scuola non importa chi sei, da dove vieni, se sei ricco o povero, nemmeno il colore della pelle. Siamo tutti fratelli e sorelle”
Talween, dell’India, ha detto che la Scuola è una grande esperienza di integrazione e di fraternità: “Oggi faccio parte del Movimento Giovani per la Pace. Con altri ragazzi italiani ci incontriamo per preparare i pasti per i senza dimora. Aiutare gli altri mi dà immense soddisfazioni, perché posso ricambiare il tanto affetto che ho ricevuto in Comunità”
Ousmanne, profugo da poco giunto in Italia, ha ringraziato Andrea Riccardi per avere creato nel cuore delle città europee luoghi gratuiti di umanità e accoglienza per chi fugge dalla guerra. Gulnara, di fede musulmana, ha detto: “Sono molto preoccupata per i terroristi che usano il nome di Dio per fare la guerra. Dio infonde pace in tutti. Io sono musulmana e condanno ogni manifestazione di terrore”. 
Cyprian della Nigeria, in compagnia dell’anziano che assiste, ha affermato che a Scuola ha imparato la lingua del cuore e dell’apertura verso chi è debole. 
Alla manifestazione ha partecipato la pastora Dorothea Muller della Chiesa Valdese di Napoli che ha ringraziato Sant'Egidio per l’accoglienza ai profughi e per la comune condivisione del progetto dei corridoi umanitari da attivare nelle zone di guerra.    
Buona parte degli attestati sono rappresentati dai diplomi della Scuola, spesso utilizzati dagli immigrati come titoli per la ricerca di lavoro; 75 sono le certificazioni CELI dell’Università per Stranieri di Perugia, 10 studenti hanno conseguito la licenza di scuola secondaria di primo grado, grazie al protocollo d’intesa sottoscritto con l’I.C. Casanova- Costantinopoli di Napoli.
Alla Scuola sono gemellate varie esperienze scolastiche che in altri luoghi della Campania si prodigano in modo gratuito nell’insegnamento della lingua italiana. Lo scorso anno, grazie alla collaborazione di 19 maestri della Comunità, sono stati attivati 31 corsi gratuiti di lingua e cultura italiana, di cui 18 di base, distribuiti su 6 giorni della settimana.

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