venerdì 6 marzo 2015

Lettera da Milano: Con queste famiglie la povertà non ha vinto

Cari amici,

negli ultimi giorni abbiamo già coinvolto molti di voi intorno a una bellissima notizia, che ora vogliamo condividere con tutti con grande gioia e orgoglio: nel giro di pochi giorni quattro famiglie rom, nostri amici, si trasferiranno in casa!

Finalmente una casa vera, con camere, arredi adeguati, la possibilità di un bagno, l’acqua calda, la corrente, una cucina dove preparare i pasti e il tavolo intorno cui sedersi a mangiare.

Sembrano cose scontate, ma la normalità per chi ha vissuto in baracca è ben altro, ma per queste giovani famiglie la baracca sta per essere alle spalle, e non è il momento di parlarne.

E’ bellissimo invece condividere l’aria di festa che ha coinvolto tutti quelli che stanno partecipando all’arredamento di questi appartamenti: c’è un gran giro di telefonate, di mail, così tante offerte di mobili da aver superato la necessità, c’è chi, non avendo arredi da mettere a disposizione, ha fatto un offerta dicendoci “Così comperano i piatti che gli piacciono di più”.

Intorno a queste case si muove una sorta di clima da “lista di nozze”, in cui tutti voi state dando il meglio per far iniziare bene queste nuove vite. C’è una partecipazione collettiva, un fermento che sa di famiglia.

Tutto questo ci fa riflettere: in questi anni abbiamo lavorato tutti tanto per arrivare a questo risultato, ora è come se tutti noi ci sentissimo un po’ Vadar, o Madalina, o Eugen, o Venus, o i loro bambini. Insieme a loro siamo anche noi ad avercela fatta, e ora godiamo di una festa che è di tutti. Non abbiamo lavorato per niente, non abbiamo dato il nostro contributo per niente, di qualunque genere esso sia stato.

Questo è il momento della soddisfazione. Con queste famiglie la povertà non ha vinto.

Grazie a tutti voi amici, questo è anche il momento del grazie. Non sono le prime famiglie ad entrare in casa, ma il fatto che siano quattro in una volta sola, e che tre di esse siano davvero giovani, con un futuro davanti, lo possiamo considerare una tappa importante.

Il cammino continua perché c’è ancora molto da imparare e da costruire, e noi continueremo a raccontarvi, avrete altre notizie di questi ragazzi. Il sogno è che i loro bambini abbiano una vita normale, fatta delle piccole cose che è giusto trovare nella vita di un bambino: non solo la famiglia, ma anche una scuola da non dover cambiare, un letto in cui dormire, gli amichetti da incontrare ai giardini.

Chi volesse aiutarci ad aiutare altre famiglie in questi percorsi, può farlo con un bonifico a Comunità di Sant'Egidio Milano onlus, IBAN: IT42F0200801628000100909828, causale: rom (è importante precisare la causale).Per facilitarci la contabilità, è utile poi mandarci una mail a questo indirizzo comunicando il versamento.

I versamenti sono deducibili fiscalmente.

Vi chiediamo anche di far girare questa email tra amici e conoscenti, per comunicare che le buone notizie ci sono!
Un sincero ringraziamento e un caro saluto da

Stefano Pasta - Comunità di Sant'Egidio Milano onlus

Flaviana Robbiati, Assunta Vincenti - "mamme e maestre di Rubattino"

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