sabato 6 luglio 2013

Lavoro e disabilità, un diritto da salvaguardare

Difendere la legge 68/99 e il diritto al lavoro delle persone disabili da essa sancito era l'obiettivo della manifestazione promossa dal Comitato genitori giovani disabili psichici, che si è tenuta il 3 luglio. Un obiettivo raggiunto, fortunatamente. La Comunità di Sant'Egidio, congratulandosi con gli organizzatori della manifestazione, ha voluto anche esprimere il suo pieno sostegno alle problematiche sollevate in merito all'inserimento lavorativo dei disabili e ai recenti provvedimenti proposti dal governo. Anche di fronte alla crisi economica l'Italia non può permettersi di perdere quel patrimonio di leggi e norme che da molti anni la pone all'avanguardia nella tutela dei disabili e del loro inserimento lavorativo.

venerdì 5 luglio 2013

Una buona notizia da Parigi: Mickey non abita più nel bosco, ma ha una vera casa!

L'età, un inverno che sembrava non finire, la morte improvvisa del suo amico Jacques, erano all'origine dell'insistenza di Mickey a vivere da solo in una tenda nel Bois de Vincennes, un bosco al confine tra Parigi e Charenton. Ma l'amicizia fedele e l'efficienza della rete di amici di Sant'Egidio hanno cambiato la situazione. Da Parigi arriva questa buona notizia: 


Il giorno del 53mo compleanno
di Mickey con i suoi amici di Sant'Egidio
Siamo felici di annunciare che il nostro buon amico Mickey ha firmato il suo contratto di affitto di una vera casa! Dopo otto anni in una tenda nel Bois de Vincennes, Daniel Maheo detto Mickey, ha finalmente un tetto, un vero e proprio un appartamento di tipo F1 a Fontenay-sous-Bois. Mickey aveva giurato "per tutti gli dèi" che per nulla al mondo avrebbe lasciato il "cimitero", come diceva lui, accanto al quale si era accampato con il suo amico Jacques.Ma Jacques, il 29 ottobre 2012 è morto improvvisamente. Una morte  vissuta dolorosamente da Mickey e i suoi amici, ma che ha scatenato un'ondata di generosità tra i commercianti di Charenton, come si è visto il giorno del funerale nella chiesa di San Pietro, alla presenza della sua famiglia e di molti amici.Circondato da tanto affetto, Mickey è stato in grado di esprimere poco dopo agli amici di Sant'Egidio il suo desiderio di lasciare il bosco, divenuto per lui soltanto un "cimitero". 
La Comunità di Sant'Egidio, insieme alla comunità di Emmaus, si sono messe subito in movimento per trovare una vera casa per Mickey.
Mickey firma il contratto di affitto della nuova casa
E non è senza una certa emozione che ha lasciato il "cimitero"  - ma non i suoi amici! 
La nuova casa ha rappresentato nuove abitudini, e acquisire familiarità con una vita non conosceva  più dall'età di 18 anni: avere un letto, l'acqua calda, una porta con una serratura, le persiane, il frigo pieno e ... "anche una vasca da bagno!" dice pieno di gioia.
Dopo i primi mesi in cui non gli è stato facile abbandonare abitudini ormai consolidate e per realizzare ciò che gli stava accadendo, oggi si diverte e ride: "Ora, per andare a casa la sera, devo guardare l'orologio, per non perdere l'ultimo autobus! ".

I vantaggi di questa nuova vita non si sono fatti aspettare: Mickey finalmente ha ritrovato il sonno, i tratti del viso sono rilassati, la voce è chiara, e oggi trotterella come un giovane.
Personaggio noto a Charenton-le-Pont, per la sua gentilezza, i suoi "botta e risposta", Mickey ha ricevuto numerose espressioni di solidarietà e di incoraggiamento per la sua nuova vita.

Il testo originale in francese