venerdì 21 dicembre 2012

Una preghiera per strada per ricordare Pablo, che per strada è vissuto ed è morto di freddo pochi giorni fa



Si prega per la strada a Roma, nel quartiere del Pigneto, in ricordo di un amico che viveva per strada, Pablo, indiano di 45 anni morto per il freddo sotto un porticato in via Conte di Carmagnola proprio una settimana fa. 
Pablo era conosciuto in quartiere, dove "abitava" da tempo: molti l’aiutavano e la Comunità di Sant’Egidio gli portava da mangiare. Ma la vita per strada e il clima rigido degli ultimi giorni lo hanno ucciso ancora giovane.
Pablo è morto davanti alla scuola elementare “Giulio Cesare”. Proprio lì,  qualcuno ha deposto questa preghiera, tra i fiori portati dai bambini: “Perdona noi Signore quando giriamo lo sguardo, indifferenti, quando abbiamo paura e CI manca il coraggio. Insegnaci ad amarci come fai tu con noi. Amen”.
Non lontano da lì si sono riunite un centinaio di persone, insieme ai parroci di San Leone I, mons. Vito Di Nuzzo e di san Gaudenzio a Torre Nova, mons. Virginio Biolchini, che hanno ricordato come i cristiani siano chiamati a pregare soprattutto per chi sta in difficoltà,  e ad accogliere i più poveri con il pane dell’amicizia e con l’attenzione concreta ai loro bisogni vitali, vedendo in ogni povero Gesù nato povero. 
Alla conclusione tutti hanno raggiunto in processione il luogo dove è morto Pablo, lasciando un fiore, come memoria e come impegno a fare di più per i tanti che vivono per strada.

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